Mirandolina Bed & Breakfast
 
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21010 Besnate (VA)
 
Tel.: 0331-274351
 
Cell.: 333-6452914
 
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Il Parco del Ticino

Il "Parco del Ticino" si estende, lungo il fiume omonimo, su 2 Regioni: Piemonte e Lombardia.

Il Parco del Ticino Lombardo ha una superficie di 91.410 ettari, di cui:
-  22.249 a Parco Naturale
-  69.161 a Parco Regionale

e comprende l’intero territorio amministrativo dei 47 Comuni lombardi collocati lungo il tratto del fiume Ticino compreso tra il lago Maggiore e il fiume Po, nelle province di Varese, Milano e Pavia.

Il Parco del Ticino Piemontese comprende una superficie di 6.561 ettari a Parco Naturale (11 Comuni della provincia di Novara).


Fiume Ticino
Lunghezza totale (dal Passo della Novena, in Svizzera, alla confluenza con il Po): 248km
Il fiume Ticino nel Parco: da Sesto Calende (VA) al Ponte della Becca (PV): 110km

La biodiversità nel Parco
Specie viventi sinora censite: 4.932
Regno animale: 2.402
Regno vegetale: 1.144
Regno dei funghi: 1.386.

Vie Verdi
780km di percorsi ciclo-pedonali, di cui 122km di piste ciclabili

Il paesaggio del Parco del Ticino è fortemente caratterizzato dal fiume e dalla sua valle, che costituiscono un unicum di grande rilievo e bellezza.

Accanto alla valle fluviale, il paesaggio della pianura irrigua testimonia le rapide trasformazioni che l’uomo ha praticato su questi territori.
La presenza di numerosi fontanili, di grandi opere idrauliche, di antichi sistemi di coltivazioni e di altri elementi che caratterizzano il paesaggio agrario costituiscono un riferimento costante e di grande panoramicità nella valle del Ticino.
I segni distintivi sono i Navigli, i canali di irrigazione e ad uso industriale, le dighe, le marcite, le cascine lombarde, i mulini, le risaie, i campi coltivati a prato stabile o a cereali, le coltivazioni di pioppi.
Solo verso nord la pianura asciutta, le brughiere, i boschi, le prime colline moreniche e i Laghi – Maggiore e di Comabbio – e, di sfondo, la catena alpina ed in particolare del Monte Rosa, modificano profondamente il paesaggio della pianura irrigua, contribuendo ad accrescere il fascino di forme, colori e architetture della valle fluviale.